Chi si rivolge per tale motivo alle agenzie d'investigazione? Una indagine condotta al riguardo ha evidenziato che il sospetto del tradimento è peculiarità tipicamente femminile. La differenza tra uomini e donne è però molto ridotta. Chi contatta un'agenzia ha già un sospetto concreto: un messaggio sul cellulare, un biglietto ambiguo, un cambiamento forte del carattere del proprio partner, assenze frequenti nascoste dietro a scuse professionali. Non sempre, però, i sospetti si rilevano fondati. Qualche volta, infatti, dal lavoro dell'investigatore emerge che la persona controllata non ha una relazione sentimentale, bensì altri problemi. In qualche circostanza si è persino emerso che dietro le assenze del partner si nascondevano numerosi problemi di diversa natura ed entità, non escluso quelli di natura finanziaria e professionale od altri ancora più gravi. Anche in questi casi l'indagine non è vana perché permette al partner committente di abbandonare il sospetto del tradimento facendogli intraprendere la decisione di un maggior dialogo con il coniuge / convivente che si è rivelato d'ausilio - anche se non nell'immediato - alla soluzione dei problemi della coppia. |