L'esperienza maturata nel sorvegliare i giovani, senza alcuna pretesa di carattere scientifico ma solo quale richiamo ad un livello di attenzione per cui è bene non aspettare oltre prima di rivolgersi ai medici specialisti del settore, ci consente di focalizzare alcuni segnali (ovviamente non esaustivi) di disagio e di sofferenza che i genitori possono cogliere per tempo durante l'adolescenza. Durante il processo di autonomizzazione, non possono considerarsi normali: 1) la totale mancanza di un conflitto con le figure dei genitori;
2) un atteggiamento timido e timoroso con ripetuti insuccessi scolastici o un abnorme ed eccessivo interesse per la scuola;
3) la mancanza di attività di autoerotismo o la tendenza a fantasticare;
4) la mancanza di emotività di fronte a fatti gravi;
5) assenza di amici / amiche coetanei;
6) grandi abbuffate o ossessione per le diete;
7) la presenza di sentimenti di onnipotenza e megalomania, uso di droghe, alcool, tranquillanti come tentativi di rimedio alle crisi esistenziali;
8 uso della menzogna, fuga da casa, tendenza agli incidenti di qualsivoglia natura, autolesionismo; bullismo e aggressività manifestata con i compagni di scuola; |